Giornata internazionale per le donne e le ragazze nella scienza

Protagoniste della scienza

Oggi 6 febbraio 2026 una rappresentanza della scuola secondaria di primo grado dei plessi di “Via Piceno” e “Antonio Cima” ha partecipato alla “Giornata internazionale per le donne e le ragazze nella scienza”, ricorrenza istituita dall’O.N.U. che si è celebrata a Cagliari, nell’ambito del Piano Nazionale Lauree Scientifiche, al Teatro Massimo su iniziativa delle Facoltà di Scienze, Biologia e Farmacia.

Impegnati nel servizio di accoglienza del pubblico (tra cui circa 600 tra studentesse e studenti delle scuole secondarie di secondo grado), le nostre alunne e i nostri alunni hanno avuto l’opportunità di conoscere personalmente la fisica Gabriella Greison, autorevole narratrice di storie di meccanica quantistica, e hanno assistito alla rappresentazione teatrale Sei donne che hanno cambiato il mondo, tratta dal suo omonimo libro.

 

Da sinistra: prof.ssa Cadeddu, Benedetta e Martina, la divulgatrice Gabriella Greison, Matteo e Giovanni, prof.ssa Boccone

 

Gabriella Greison, divulgatrice milanese, ha portato in scena le vicende di Lise Meitner, Emmy Noether, Rosalind Franklin, Hedy Lamarr e Milena Marić, pioniere nella fisica, matematica, chimica e ingegneria vissute nel corso del Novecento, un secolo ancora segnato da una forte egemonia culturale maschile: i monologhi hanno aperto squarci sul lungo e faticoso cammino delle protagoniste nella ricerca scientifica e hanno messo in luce anche la loro tenacia, l’immaginazione e la brillante intelligenza cui il progresso dell’umanità è debitore.

Al termine della pièce si è svolto un dibattito che ha visto la partecipazione di diversi rappresentanti del mondo universitario, della ricerca e delle istituzioni.

Nel corso della tavola rotonda è stato richiamato l’impegno dell’Istituto Comprensivo Santa Caterina nell’educazione civica in ottica di genere: attraverso il progetto Calendaria, promosso dall’associazione Toponomastica femminile, dalla scuola dell’infanzia alla scuola secondaria di primo grado si snodano di anno in anno percorsi di studio e artistico-espressivi su figure femminili che, con il segno da loro impresso nei diversi ambiti del sapere,  seminano preziosi modelli di riferimento per le giovani generazioni.

È stata ricordata, in particolare, l’intitolazione di una piazza del quartiere Castello alla grande artista Maria Lai tra i più significativi esiti della collaborazione tra Toponomastica femminile e l’Istituto Comprensivo Santa Caterina.

Questa esperienza ha confermato il ruolo fondamentale della scuola non solo nella formazione culturale in ambito STEM, ma anche nella promozione dell’equità di genere e delle pari opportunità.

Ringraziamo il professor Paolo Follesa (Università di Cagliari) e il dottor Giampaolo Farci (USR Sardegna) per aver coinvolto in questa manifestazione di alto profilo educativo le alunne e gli alunni dell’Istituto Comprensivo Santa Caterina.

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