Una mattinata di scienza e dialogo con l’astrofisico Marco Buttu

Il 23 aprile, presso l’Auditorium “Daniela Zedda” di via Piceno, il nostro Istituto ha promosso un incontro di grande interesse, caratterizzato da un’ampia partecipazione e da un significativo coinvolgimento degli studenti.

Protagonista dell’incontro l’astrofisico e ricercatore sardo Marco Buttu, autore di tre missioni scientifiche in Antartide. All’iniziativa hanno partecipato in presenza le classi terze, mentre le classi prime e seconde hanno seguito in modalità streaming, condividendo insieme agli altri un momento di grande valore formativo.

Attraverso il racconto della sua esperienza, il dott. Buttu ha accompagnato gli studenti in un viaggio affascinante in uno dei luoghi più estremi del pianeta.
Le immagini e le parole hanno restituito la realtà della ricerca scientifica in Antartide: il silenzio dei ghiacci, le lunghe notti polari, le sfide quotidiane imposte da un ambiente estremo. Un racconto rigoroso e limpido, capace di avvicinare anche i contenuti più complessi. Accanto agli aspetti tecnici, è emersa con forza anche la dimensione personale e professionale dello scienziato: la passione per la ricerca, il valore delle scelte, la costanza necessaria per costruire un percorso nel mondo della scienza. Un messaggio particolarmente significativo per gli studenti, chiamati a orientarsi nel proprio futuro.

Particolarmente rilevante è stata la partecipazione attiva dei ragazzi e delle ragazze, che hanno seguito con attenzione e posto numerose domande, dimostrando interesse, preparazione e desiderio di approfondire.
Il dialogo che si è sviluppato ha contribuito a trasformare l’incontro in un momento di confronto reale, dinamico e coinvolgente.

L’iniziativa ha inoltre visto la presenza di rappresentanti della stampa e della televisione, a testimonianza dell’importanza di esperienze che aprono la scuola al territorio e favoriscono il contatto diretto con il mondo della ricerca e della cultura.

La mattinata si è così conclusa lasciando una traccia significativa: non solo nuove conoscenze, ma anche uno stimolo concreto a guardare oltre, a interrogarsi e a immaginare il proprio posto nel mondo. È in esperienze come questa che la scuola esprime pienamente il suo ruolo di spazio vivo di crescita, incontro e costruzione del futuro.

 

Rassegna stampa

 

L’Unione Sarda

https://www.unionesarda.it/lunione-in-edicola/a-lezione-di-antartide-con-lastrofisico-buttu-g121ym3t

 

Sardinia Post

ecco https://www.sardiniapost.it/culture/vita-ai-confini-del-mondo-lastrofisico-marco-buttu-incontra-gli-studenti-della-scuola-santa-caterina-di-cagliari/

TCS

https://youtu.be/A3XYeQ3Lphs?is=2CdBUhtEoXbzpDWep dal minuto 6.38

RAI3

https://www.rainews.it/tgr/sardegna/video/2026/04/marco-buttu-un-sardo-ai-confini-del-mondo-dellantartide-mi-manca-il-silenzio-48b34349-270d-4efc-8b80-6c82cbd1c158.html?nxtep

 

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