Progetto di avviamento allo studio del Latino
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- Scritto da albopretorio
Martedì 27 gennaio sono iniziate le attività del progetto di avviamento allo studio del Latino, rivolto agli studenti dell’Istituto Comprensivo di Santa Caterina, come previsto dalle circolari pubblicate sul sito istituzionale.
Il progetto, coordinato dai docenti Maria Bonaria Fercia e Nicola Ignazio Loi, nasce con l’obiettivo di avvicinare gli alunni alla lingua e alla civiltà latina, favorendo lo sviluppo delle competenze linguistiche, logiche e metacognitive, e offrendo strumenti utili per una più consapevole scelta del percorso di studi nella scuola secondaria di secondo grado. Attraverso un approccio graduale e laboratoriale, gli studenti vengono guidati alla scoperta delle strutture di base della lingua latina e del suo legame con l’Italiano e le lingue moderne. Per rispondere alle diverse esigenze e contesti, si sono formate due classi: una dedicata agli studenti provenienti dalle classi terze di via Piceno e una dedicata agli studenti provenienti dalle classi terze del plesso Cima. Questa organizzazione ha consentito di ottimizzare la partecipazione e di personalizzare i percorsi in base al profilo dei gruppi.
Fin dalla prima lezione si è registrata una partecipazione attenta e motivata: gli studenti hanno dimostrato entusiasmo, curiosità e interesse per le attività proposte, intervenendo attivamente e affrontando con impegno i primi contenuti.
Il progetto si inserisce nell’ampliamento dell’offerta formativa dell’Istituto e nella promozione di percorsi culturali finalizzati allo sviluppo delle competenze linguistiche, trasversali e del pensiero critico.
Si segnala che, in linea con le Nuove Indicazioni Nazionali per la scuola dell’infanzia e il primo ciclo, a partire dall’anno scolastico 2026/2027 sarà possibile consolidare percorsi come il “Latino per l’Educazione Linguistica (LEL)”, disciplina opzionale che mira a valorizzare lo studio del Latino quale strumento di educazione linguistica e di rafforzamento delle competenze comunicative e logiche. L'Istituto valuterà l’evoluzione normativa per una possibile messa a regime dell’iniziativa sulla base delle Indicazioni Nazionali in vigore nei prossimi anni













